News Prodotti

RTU STAR DualBus per applicazioni gateway per teleconduzione e telemonitoraggio (PT/PTS)

Il nuovo prodotto RTU STAR Dual Bus di s.d.i. è appositamente studiato per l'interfacciamento a posti di teleconduzione che utilizzino il protocollo IEC 60870-5-104. L'interfacciamento lato campo prevede oltre alle schede di I/O tradizionali analogiche e digitali, l'interfacciamento in LAN con protezioni e unità di controllo che utilizzzino il protocollo IEC 61850.

Questo apparato è particolarmente indicato per l'interfacciamento a posti di teleconduzione e telemonitoraggio di sistemi di produzione fotovoltaici ed eolici, consentendo il controllo del sistema di produzione e la teleconduzione della stazione elettrica che immette l’energia generata nella rete di distribuzione.

Qusto apparato è stato utilizzato per il Sistema di Controllo e Supervisione per Impianti Eolici e Fotovoltaici (SCSE) di ENEL Green Power destinato alle varie installazioni secondo diverse tipologie e taglie; attualmente è previsto l’approvvigionamento di un totale di circa 20 impianti dislocati in Italia e Romania.

La conduzione degl’impianti, siano essi eolici o fotovoltaici,  avviene in questo caso dal posto di teleconduzione ENEL (nel seguito denominato “PT”). Ogni impianto è realizzato in modo da assicurare un funzionamento in automatico senza la presenza del personale durante il normale servizio. Al PT, presidiato 24 ore su 24 dal personale di esercizio, vengono inviate le informazioni sintetiche riguardanti lo stato di funzionamento di ciascun impianto.
L’obiettivo prefissato è l’accentramento delle informazioni significative per il controllo e la supervisione di ogni impianto eolico e/o fotovoltaico in unico centro, nell’ambito del quale risiederanno le infrastrutture e gli apparati per la presentazione dei suddetti dati, secondo i diversi livelli di accesso, alle unità e al personale operativo interessato.

Strumenti di manutenzione per i DCS DualBus

I DCS STAR DualBus sono stati dotati di due nuove interfacce per la diagnostica, la configurazione e la manutenzione avanzata. La prima è l'interfaccia web, relativa all'intero controllore, accessibile dalla connessione di rete verso la stazione DCS. La seconda, accessibile anche tramite connessione seriale di monitor sulla singola scheda di I/O, consente sia la diagnostica che la parametrizzazione avanzata, utilizzando per l'interfacciamento lo standard FDT/DTM.

L’interfaccia FDT/DTM viene utilizzata, nell’ambito del sistema STAR DualBus per la diagnostica di dettaglio a livello di singola scheda e canale, e per la configurazione dei parametri di livello strettamente legato ai segnali fisici gestiti dalle schede di I/O. La tecnologia DTM (Device Type Manager) fornisce una struttura unificata per accedere ai parametri di configurazione e di diagnostica dei dispositivi di acquisizione e controllo, con l’intento di standardizzare l’accesso da parte dei tool di messa a punto e manutenzione del sistema di automazione e controllo.
Il DTM utilizza lo standard FDT (Field Device Tool), una specifica d’interfaccia che fornisce un ambiente comune per lo scambio dati tra dispositivi e tools di manutenzione e diagnostica.

Regolatore Fuzzy Logic for Waste Water

Negli impianti di depurazione civili il consumo dell’energia elettrica per il funzionamento dei compressori che insufflano aria nelle vasche di areazione/ossidazione, è mediamente pari a circa il 70% del consumo totale di energia dell’intero depuratore. La sperimentazione condotta da sdi in collaborazione con HACH LANGE e l'università di Brescia ha dimostrato che attraverso una diversa modalità di regolazione dell’afflusso di aria nelle vasche, si può ottenere un sensibile risparmio dell’energia elettrica consumata dai compressori.

Dal punto di vista della regolazione del flusso di aria nelle vasche di ossidazione, i sistemi tradizionali si basano su regolatori PID con set point fisso e sull’utilizzo della sola misura dell’ossigeno disciolto presente nella singola vasca.

L’innovazione del sistema da noi brevettato consiste invece nell’adozione di Regolatori Fuzzy con set point variabile grazie all'utilizzo sia della misura dell’ossigeno che della misura dell’ammoniaca disciolti e presenti nella singola vasca.

Vedi la presentazione Risparmio energetico con OxyFuzzy (pdf)

Conoscendo i consumi attuali (MW - Euro), il numero di abitanti equiv., il numero di vasche e numero di compressori, s.d.i. può fornire una prima valutazione del risparmio previsto per il Vs. impianto. Contattaci.

Nuova STAR DUALBUS

La nuova stazione STAR (stazione di acquisizione e regolazione) che costituisce il singolo nodo DCS, è basata su un bus denominato DualBus che, tramite due linee seriali CAN 2.0, permette lo scambio dei dati tra schede CPU e schede di I/O.

La ridondanza è utilizzata sia per migliorare l'affidabilità del sistema che per distribuire il carico dati sui due canali disponibili durante il funzionamento ordinario del sistema, ottimizzandone le prestazioni.
Il DualBus prevede inoltre che, parallelamente ai segnali standard  CANbus,  su alcune linee siano resi disponibili dei segnali di “servizio”, quali clock ed interrupt di tempificazione per le schede di I/O e, relativamente al solo cestello principale, di un bus (denominato StreamBus) dedicato alla sola gestione di controllori di comunicazione.

La struttura ridondante del DualBus supporta in modo nativo la dualizzazione di tutti gli elementi costitutivi del sistema: oltre alle CPU, è supportata infatti la ridondanza  degli alimentatori e delle schede di I/O. Per queste ultime è supportata la ridondanza “fianco a fianco” all’interno  del medesimo rack, insieme a quella che prevede  la presenza della scheda duale  in un cestello fisicamente separato.

News Sistemi

Gasdotto TRANSMED (ENI)

s.d.i automazione industriale ha realizzato per ENI SCOGAT-SERGAZ e  Snamprogetti  tre sistemi DCS per le centrali di compressione (Sistema di Controllo di Stazione) della tratta tunisina (370 km) del gasdotto TRANSMED denominato Trans Tunisian Pipeline (TTP) ed il relativo sistema di Telecontrollo della pipeline (completo di periferiche RTU) nell'ambito degli interventi di potenziamento del sistema di trasporto per raggiungere una portata pari a 406000 Cm3/h. I tre sistemi SCS sono stati realizzati utilizzando la piattaforma eXPert STAR/DCS mentre il sistema di telecontrollo del gasdotto è composto da 47 apparati RTU della famiglia eXPert STAR/QSC; il centro di dispacciamento prevede una soluzione ad alta affidabilità basata su un centro principale ed uno di riserva DR (Disaster Recovery) realizzato con il prodotto eXPert SCADA.

Telecontrollo reti acqua e reflui per AGS Peschiera

s.d.i. ha realizzato per l’Azienda Gardesana Servizi (AGS) di Peschiera del Garda il sistema di telecontrollo, supervisione ed automazione dedicato alla gestione integrata del servizio di distribuzione acque potabili e collettamento acque reflue. Gli impianti telecontrollati sono quelli adibiti alla distribuzione dell’acqua potabile (attualmente per 6 comuni: Garda, Peschiera, Valeggio, Castelnuovo, Bardolino, Lazise) e quelli facenti parte del sistema di collettamento fognario della costa orientale del lago di Garda.

News Progetti

enertecs.d.i. automazione ha partecipato nel 2009-2010 al progetto ENERTEC, nell'ambito dell'area ICT Lombardia, focalizzato sulla gestione e il monitoraggio della micro-generazione distribuita di energia, con particolare enfasi sull'utilizzo di fonti rinnovabili. Il progetto prevede il monitoraggio e l'ottimizzazione dell'utilizzo sinergico di energia solare, pompe di calore, energia eolica.

Utiltecs.d.i. ha partecipato nel 2008-2009, con ruolo di coordinamento e sviluppo, al progetto UTILTEC del quale è stata mandataria dell' A.T.I creata per la realizzazione del progetto. Hanno fatto parte del raggruppamento il Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione, Fondazione Politecnico, Beta80 e MISARC. Il progetto si è svolto con con il supporto di IBM Italia, ed il patrocinio di Assolombarda e ANIPLA. Il progetto UTILTEC, nato nell'ambito di bando regionale Lombardo (area tematica meta-distrettuale I.C.T) si è concluso nel dicembre 2007. Lo scopo del progetto è stato quello di individuare e sviluppare a livello prototipale un sistema ad intelligenza distribuita per consentire il controllo delle utenze elettriche (dalle utenze domestiche a quelle commerciali e industriali), il monitoraggio della rete e dei consumi, la caratterizzazione di dettaglio del profilo di carico.